Selfie room ed etichette di genere
A Milano apre la prima Selfie room italiana, mentre LEGO decide di eliminare le etichette di genere dai suoi giocattoli
Selfie room
A Milano ha recentemente aperto la prima selfie room d’Italia. Uno spazio estremamente colorato e variopinto di circa 200 mq, che racchiude 15 set fotografici diversi, pensati apposta per scattare selfie divertenti e particolari. Ogni stanza è stata pensata proprio come un vero set fotografico con tanto di illuminazione apposita, per permettere alle persone di ottenere il massimo risultato. Si tratta di spazi chiamati Photo opportunity, che in Italia si stanno diffondendo adesso, ma che all’estero sono un trend già molto presente. È possibile accedere alla selfie room pagando un biglietto di 15 euro, e rimanere all’interno per un massimo di un’ora di tempo. I principali target di questa iniziativa, naturalmente, sono i creators e gli amatoriali.
LEGO e le etichette di genere
Lego ha deciso di iniziare a lavorare per rimuovere tutte le etichette di genere dai suoi prodotti, smettendo quindi di fare distinzioni tra giochi per bambini e set per bambine, con lo scopo di ridurre gli stereotipi di genere. Questa scelta non è a caso, ma nasce dai risultati di una ricerca commissionata dalla stessa LEGO. Effettuato su un campione di 7000 persone che comprende genitori e ragazzi/ragazze tra i 7 e 14 anni, lo studio ha dimostrato che il 42% delle bambine ed il 71% dei maschi ha paura di essere preso in giro se sorpreso a giocare con giocattoli legati storicamente al genere opposto.
Fonti: Marketing Espresso Podcast


