Da Instagram a Google passando per i musei di Vienna

I musei di Vienna sbarcano su Onlyfans, Google introduce lo scrolling infinito della SERP e Instagram allunga la durata delle stories

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I musei su Onlyfans

In risposta ai numerosi ban, ricevuti in passato da alcuni musei, per aver pubblicato dei nudi artistici su social come Instagram, Facebook e TikTok, il Vienna Tourist Board, che raggruppa tutti i musei di Vienna, ha deciso di aprire un account su Onlyfans. L’obiettivo è quello di poter pubblicizzare le opere d’arte delle sue strutture senza rischiare i ban delle varie piattaforme. La cosa peculiare è che chi si iscriverà al canale del Vienna Tourist Board di Onlyfans, riceverà un ingresso omaggio oppure la Vienna Tourist Card.

 

Google infinite scrolling nella SERP - I musei di Vienna su Onlyfans - Instagram stories - LinkUp Marketing in Outsourcing

Google

Google ha annunciato l’addio alle pagine nella SERP per introdurre lo scrolling infinito. Ovvero, dopo i primi dieci risultati, non bisognerà più andare a pagina due, ma basterà scorrere all’infinito. Si tratta di un aggiornamento in ottica social media e per ora riguarda solo le versioni da mobile, però introduce una navigazione potenzialmente più intuitiva e fluida, così come grandi cambiamenti in ottica SEO e SEM. In termini di User Experience, invece, si tratta anche di un richiamo alla familiarità di navigazione dell’utente, nell’ambito della ricerca dei contenuti. Questo potrebbe portare ad un aumento di tempo speso sulla piattaforma e anche ad un incremento di valore dei contenuti, facendo sì che conseguentemente molte persone siano più invogliate ad investire sul motore di ricerca anche a livello di advertising.

 

Instagram introdurrà storie da 60 secondi - I musei di vienna su Onlyfans - Google infinite scrollin - LinkUp Marketing in Outsourcing

Instagram

Instagram sta lavorando per allungare la durata delle stories a 60 secondi, anche se non si sa ancora quando uscirà questo aggiornamento. L’obiettivo principale è quello di evitare la segmentazione della story in più parti, così da non rovinare un montaggio video fatto. Il problema che sorge da questa novità, però, è una possibile sovrapposizione delle stories ai reels, che potrebbe portare ad una perdita di significato delle prime. Infatti, così l’unica differenza principale tra i due contenuti rimarrebbe il bacino di visualizzazione.

Fonti: Marketing Espresso Podcast

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