Whatsapp, LinkedIn e Amazon tra multe rinunce e innovazioni
Whatsapp viene multato, LinkedIn rinuncia alle stories e Amazon si riempie di novità
Whatsapp multato per la seconda volta
Whatsapp riceve la seconda multa emanata dalla commissione per la protezione dei dati irlandese (GDPR) per violazione delle Privacy Policy europee. Con un importo che ammonta a 225 milioni di euro, si tratta della seconda multa più grande dopo quella diretta ad Amazon. Il problema è nato da una poca chiarezza sulla condivisione dei dati tra le varie applicazioni, in particolare tra Facebook e Whatsapp.
LinkedIn rinuncia alle stories
Ha annunciato l’addio alle stories, le quali dal 30 settembre non potranno più essere caricate. Da questa fase sperimentale il social ha capito che gli user di LinkedIn preferiscono contenuti più duraturi, pertanto la piattaforma si sta orientando sulla creazione di video più lunghi ed esperienziali.
Amazon con tv e live audio
Da questo ottobre e giusto in tempo per lo shopping natalizio, sul mercato americano, dovrebbero arrivare i televisori ufficiali Amazon. A quanto pare, i primi ad uscire saranno dei televisori sviluppati da TLC su cui verrà apposto il marchio del sito di e-commerce, i quali verranno alimentati da Alexa. Ma il l’azienda sta lavorando già da due anni a delle tv targate in tutto e per tutto Amazon.
Ma non è tutto. Infatti, la piattaforma di e-commerce ha pensato ad una funzione di live audio per Alexa, ovvero un’altra realtà che prende spunto da Clubhouse. Questa funzione dovrebbe permettere agli utenti di accedere a podcast, concerti e spettacoli dal vivo tramite il loro account Amazon Music.
Fonti: Marketing Espresso news podcast | Webnews | Ansa | Macitynet



